Giugno 2026: il cantiere trasforma il tratto davanti alla primaria Federici, in attuazione del Piano del traffico.
Nel giugno 2026 il tratto conclusivo di via Mazzo, quello che porta alla scuola primaria Federici, sta cambiando volto: con un finanziamento di 150 mila euro, in attuazione del Piano generale del traffico urbano, duecento metri di strada vengono riorganizzati attorno a un’idea semplice, la “strada scolastica”. Carreggiata ridotta, pista ciclabile e marciapiedi messi in sicurezza, aiuole che delimitano gli spazi, il dosso davanti all’ingresso riqualificato insieme al parcheggio: il disegno è stato concordato con i residenti, e il Sindaco ha visitato il cantiere con i tecnici per verificare i lavori sul campo.
Il progetto guarda già al passo successivo: completare il senso unico e creare un parcheggio dedicato a chi accompagna i figli, per superare la sosta disordinata che intralciava il passaggio degli alunni. È lo stesso principio delle living street che il piano Ponti e cerniere sta portando nei quartieri a sud della ferrovia, a partire da via Tevere con le sue tre scuole: lo spazio davanti a una scuola appartiene prima di tutto ai bambini che la frequentano.
Le strade scolastiche hanno la priorità dentro un lavoro più ampio di moderazione della velocità e manutenzione diffusa, dai nuovi dossi alle riasfaltature che hanno toccato decine di vie. La sicurezza stradale, vista da qui, non è una campagna: è un cantiere alla volta.