Dalla seduta del Consiglio comunale di mercoledì 27 maggio 2026.
Il passaggio con più ricadute concrete della serata riguarda il riscaldamento delle case. Presentando i conti di NET, la società del teleriscaldamento cittadino, il Sindaco ha raccontato una società in salute, con bilancio positivo, un patrimonio costruito in buona parte con mezzi propri e i mutui storici del 2007 ormai in via di estinzione, e soprattutto un piano di espansione: la rete si prepara a collegarsi a quella di Rho Sud, con un intervento impegnativo nel sottopasso di corso Europa e il subentro all’attuale gestore previsto entro un paio d’anni. Il beneficio è misurabile: le tariffe di NET sono mediamente più basse e più trasparenti di quelle del gestore attuale, e il passaggio toccherà direttamente migliaia di persone. Un nuovo piano industriale della società arriverà presto in Consiglio: sarà l’occasione per discutere le politiche energetiche della città.
L’altro passaggio significativo è arrivato su una mozione dedicata alle nuove zone regionali di innovazione ispirate a MIND. Angelo Rioli, nella dichiarazione di voto per +Rho, ha spiegato un no che è in realtà un sì: la mozione chiedeva impegni su un terreno dove il Comune è già in campo da mesi, dentro la regia pubblica che governa MIND insieme a Regione, Comune di Milano e Città Metropolitana, con la filiera farmaceutica del distretto già al lavoro e aziende internazionali che assumono anche personale rhodense. Sostenere un’iniziativa, ha ricordato, non significa votare mozioni che fotografano un impegno già preso: significa esserci quando le cose accadono, e su MIND Rho c’è dall’inizio.
Due temi diversi, una stessa postura: governare le infrastrutture, energetiche o dell’innovazione, con la pazienza di chi guarda ai benefici sul lungo periodo.