Commercio

Il giovedì sera d’estate, a Rho, i negozi restano aperti e le strade del centro si riempiono di musica, street food e famiglie: il Summer Fest è ormai un rito cittadino, tornato puntuale ogni anno dal 2022. Il commercio di vicinato, in questa visione, non è solo economia: è ciò che tiene vive le strade, presidia gli spazi e dà alla città una ragione in più per non svuotarsi verso Milano o verso i centri commerciali.

Il Distretto come regia

Le proposte di +Rho indicavano nel Distretto Urbano del Commercio il tavolo di regia tra amministrazione e commercianti, con un manager dedicato a farlo funzionare. È andata così: il progetto del Distretto è stato ammesso ai finanziamenti regionali a fine 2022, nel 2023 è stato selezionato il manager di distretto e il lavoro è proseguito con incontri di ascolto e coprogettazione con gli operatori. I fondi sono arrivati ai negozi: con il bando DUC sono state finanziate 26 realtà in graduatoria, per 72 mila euro erogati alle imprese del distretto.

Una città che si anima

Il calendario è diventato lo strumento principale per portare le persone tra le vetrine. Oltre ai giovedì del Summer Fest, chiusi ogni estate con bilanci positivi, ci sono lo Sbaracco che più volte l’anno porta le occasioni in strada, il Mercato Contadino diventato appuntamento fisso in centro, la Buona Notte Bianca dei Bambini con le sue serate a tema, e il programma del Natale che ogni anno accende vie e piazze. Un’idea semplice tiene insieme queste iniziative: il piccolo commercio vive se la città si vive.

L’intreccio con la comunità ha trovato anche forme originali, come “Uno scontrino per la scuola”: gli acquisti nei negozi di vicinato si trasformano in materiale didattico per le scuole cittadine, saldando in un solo gesto il sostegno al commercio locale e quello all’istruzione.

Il commercio e i grandi attrattori

Rho ha lavorato per trasformare i propri grandi vicini in occasioni per il tessuto commerciale. Con il Teatro Civico sono nate le prime convenzioni tra spettacolo e negozi, nella logica del “pre e post teatro” indicata dalle proposte. Con la Fiera il rapporto si è fatto strutturale: EICMA, l’esposizione internazionale delle due ruote, si svolge dal 2023 con il patrocinio e poi in partnership con il Comune, con uno stand comunale che porta Rho dentro la manifestazione. E per il pubblico che gravita sulla città nei giorni feriali è nato in Commissione commercio il progetto “In pausa pranzo, il giovedì, vieni a Rho”.

I fronti aperti

Restano sul tavolo due proposte di sistema: le agevolazioni sugli affitti commerciali per contrastare la desertificazione del centro, e la semplificazione del rapporto tra commercianti e uffici comunali. Sono leve che richiedono strumenti nuovi, e il Distretto ormai avviato è la sede naturale per costruirle.

Il commercio rhodense esce da questi anni con una regia riconosciuta, fondi che arrivano davvero ai negozi e un calendario che ha restituito alle strade la loro funzione di piazza. La direzione è tracciata: una città animata è la migliore politica commerciale.

Approfondimenti

Le proposte del 2021 su questo tema