La sera del 22 novembre 2024, all’Oratorio San Carlo, la cena solidale per un presidio sanitario a Gaza.
La sera del 22 novembre 2024 il salone dell’Oratorio San Carlo ha accolto 206 persone per la cena solidale organizzata da ANPI, ACLI e Comune a sostegno del progetto di Emergency per un presidio sanitario a Gaza, dedicato alla cura dei civili e soprattutto dei bambini. Ad altri cinquanta si è dovuto dire di no per mancanza di posti: un tutto esaurito che dice quanto la città avesse voglia di esserci. Tra le storie della serata, quella di un nuovo cittadino italiano arrivato non per cenare, ma solo per consegnare la propria offerta. Alla fine, tra cena e lotteria animata dai volontari, a Emergency sono andati 4.600 euro.
A raccontare il senso dell’impegno è stato un volontario rhodense dell’organizzazione, insignito anni fa della benemerenza civica: chi lavora nei teatri di guerra impara che l’unica verità dei conflitti sono le vittime, in larghissima parte civili, e che indignarsi è un dovere prima ancora che un sentimento. Il Sindaco ha ricordato la coerenza di un percorso: l’assessorato alla Pace creato nel 2021, la presidenza del Coordinamento Pace in Comune affidatagli dai colleghi sindaci, e l’adesione annunciata alla campagna R1PUD1A, che rilancia l’articolo 11 della Costituzione, poi votata dal Consiglio pochi mesi dopo.
Una cena non ferma una guerra. Ma una comunità che riempie un oratorio per curare bambini feriti dice da che parte sta, nel modo che le è più proprio: apparecchiando una tavola.