La sera del 27 aprile 2026, a Villa Burba, la presentazione pubblica della nuova struttura e dei progetti per l’Ospedale di Rho.
La sera del 27 aprile 2026 Villa Burba ha ospitato la presentazione della nuova Casa di Comunità di Passirana, la struttura nata all’interno dell’ospedale Casati che cambia il modo di accedere alla sanità territoriale. Il principio è la prossimità: si entra senza prenotazione, un Punto Unico di Accesso accoglie, orienta e fa una prima valutazione del bisogno, e attorno ci sono l’ambulatorio medico ad accesso libero, i servizi infermieristici con l’infermiere di famiglia, le cure domiciliari, la diagnostica di base, il CUP integrato, i consultori, fino allo psicologo delle cure primarie, un servizio gratuito.
La serata ha allargato lo sguardo all’intero sistema sanitario del territorio: l’ASST Rhodense ha illustrato investimenti per circa 60 milioni di euro tra fondi PNRR e regionali, dei quali 32 sull’Ospedale di Rho, con 6,5 milioni per ampliare e riqualificare il Pronto Soccorso e 3,5 per il reparto di Ostetricia e Ginecologia, oltre alle risorse per le Case e l’Ospedale di comunità del distretto e per la messa in sicurezza del presidio di Passirana. Il Sindaco Andrea Orlandi ha ricordato che l’Ospedale di Rho è nato dalla volontà dei cittadini rhodensi e resta strategico per tutto il territorio, e ha auspicato nuovi momenti pubblici come questo, a partire dall’inaugurazione della struttura, i cui servizi si intrecciano anche con gli assistenti sociali comunali e con Sercop.
Era una delle proposte di +Rho per la sanità: la Casa della Comunità come luogo dove medici di famiglia e territorio si incontrano, dentro un dialogo costante con ASST e Regione sul futuro dei due ospedali. La serata di Villa Burba ha mostrato che quel percorso, con i tempi della sanità pubblica, sta arrivando a destinazione.