Consiglio del 22 aprile 2026: le Farmacie Comunali, un presidio che cura oltre il farmaco

Dalla seduta del Consiglio comunale di mercoledì 22 aprile 2026.

Quando il bilancio dell’azienda speciale Farmacie Comunali è arrivato in aula, la discussione si è presa il tempo di guardare indietro: lo stesso Sindaco ha ricordato gli anni in cui, agli inizi del suo percorso di assessore alle partecipate, il problema erano le giacenze invendute accumulate in magazzino, poi svalutate e superate. Il bilancio 2025 racconta tutt’altra stagione: un’azienda che fattura oltre tre milioni e mezzo di euro ed è diventata qualcosa di più di una rete di farmacie.

Monica Varasi ha messo in fila ciò che le farmacie comunali fanno per la città oltre il banco: il supporto sociale che prova a dare una risposta concreta alla carenza dei medici di base, l’ambulatorio “Oltre il diritto” costruito con la Caritas cittadina e la cooperativa Intrecci per chi resta fuori dalle tutele ordinarie, in un tempo in cui la soglia della povertà si avvicina anche a famiglie italiane; e poi le semplificazioni quotidiane, dal pagamento delle mense scolastiche alla scelta e revoca del medico, fino ai pillolieri personalizzati che aiutano soprattutto gli anziani ad assumere i farmaci correttamente.

È il tema che Varasi porta in aula da anni con coerenza: una partecipata pubblica non si giudica solo dall’utile, ma da quanto rende alla comunità. Le Farmacie Comunali di Rho, oggi, rendono su entrambi i fronti.

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