Via Torino 18: le case dei nonni tornano ad accogliere chi ha bisogno

14 maggio 2025: inaugurati i quattro alloggi ristrutturati e affidati all’housing sociale.

La mattina del 14 maggio 2025 è stato tagliato il nastro dei quattro alloggi comunali di via Torino 18, ristrutturati con 240 mila euro di fondi PNRR della linea Housing First e affidati al Sistema Abitare Sociale Rhodense gestito da Sercop. Dal giorno dopo hanno cominciato ad accogliere quattro famiglie rhodensi con minori, tutte colpite da sfratto esecutivo: non una sistemazione qualunque, ma l’inizio di un percorso di accompagnamento all’autonomia che dura in media un anno e mezzo, con sostegno al lavoro, educazione finanziaria e orientamento ai servizi. Quando queste famiglie troveranno stabilità, gli alloggi resteranno a disposizione di nuovi progetti.

C’è anche un’idea nuova di condominio: un progetto sperimentale cofinanziato dalla Fondazione Comunitaria Nord Milano introduce il custode sociale, una figura che accompagna le relazioni di vicinato e la mediazione condominiale, per ricostruire quel tessuto di rapporti che una volta nasceva da sé. L’assessorato alle Politiche sociali di Paolo Bianchi segue il progetto insieme al Patrimonio.

Il Sindaco ha ricordato la storia che chiude il cerchio: quelle di via Torino sono tra le prime case comunali costruite da Rho nei primi anni Cinquanta, quando l’industria in crescita portava immigrazione dal Sud. Settant’anni dopo, il tema casa torna in primo piano, e il patrimonio lasciato dai nonni viene rimesso in circolo per dare risposte nuove, dentro un tavolo delle politiche abitative lanciato con i nove comuni del rhodense.

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