Assessore della giunta Orlandi espresso da +Rho, con le deleghe a Politiche sociali, Integrazione e Pace, Disabilità, Casa, Lavoro, Scuola e Giovani. Rhodense, formato nel terzo settore educativo, ha lavorato come educatore dei servizi sociali del Comune, ha guidato cooperative sociali e si è occupato di inserimento lavorativo di persone con disabilità. È un profilo che coincide quasi alla lettera con il pacchetto di deleghe affidatogli nel 2021, e che spiega il taglio del suo mandato, fatto più di servizi alle persone che di annunci.
Scuola
Sulla scuola il mandato lascia i segni più visibili, a partire da un Piano per il diritto allo studio rinnovato e condiviso con tutte le direzioni didattiche, le associazioni e le parti politiche. È il manifesto di un’intera comunità educante, con tanti progetti innovativi e il sostegno ai bisogni di chi è più fragile. Aggiornato ogni anno, ha tenuto insieme il sostegno alle scuole statali e paritarie, le borse di studio agli studenti meritevoli, il servizio di pre e post scuola, le tariffe per fasce ISEE e l’adesione a “Nidi gratis plus” per alleggerire i costi delle famiglie. Dopo tanti anni di attesa è nato un nuovo servizio educativo per la fascia 0-6 anni: lo spazio Bada Bum nel quartiere Stellanda, luogo di ritrovo, laboratorio, confronto e condivisione per giovani genitori, nonni e baby sitter. Ed è nato il Comitato Pedagogico Territoriale, che ha sostenuto economicamente e messo in relazione tutti i servizi educativi della fascia 0-6 del territorio.
In termini strutturali, la città ha intercettato con i bandi PNRR tre opere che per anni accoglieranno i nostri bambini. La nuova primaria Sante Zennaro di Terrazzano, progettata ascoltando le maestre, i ragazzi e i genitori: un edificio su un unico piano, nel verde, con aule interne e spazi esterni dedicati per ogni classe, una nuova palestra, aule multimediali e per la disabilità. Il nuovo asilo nido di via San Martino, progettato insieme a chi lavora da anni con i più piccoli, con spazi innovativi anche per accogliere i genitori. Il nuovo refettorio Federici-Medaglie d’Oro, un grande spazio raffrescato e all’avanguardia. Il suo modo di stare nella delega si è visto anche nelle cose piccole: le visite delle scolaresche in Comune, i saluti all’inizio dell’anno scolastico, la partecipazione ai momenti di teatro, di musica o di festa.
Politiche sociali
Il welfare rhodense di questi anni è un mosaico di servizi che l’assessorato ha tenuto in ordine e fatto crescere. Estate Sicura per gli over 65 è tornata puntuale ogni anno, con ascolto, trasporto e pasti a domicilio. Con la nascita della Casa di Comunità si sta avviando il punto unico di accesso ai servizi sociali e sanitari per gli anziani. I centri estivi e gli oratori feriali in convenzione hanno coinvolto migliaia di ragazzi. E ancora: il sostegno alle realtà di accoglienza e accompagnamento per la grave povertà, come Sottocoperta, la mensa e il nuovo Hub del fresco, che combatte lo spreco alimentare donando cibo a chi ne ha bisogno, e le agevolazioni TARI per le famiglie in difficoltà. Il lavoro quotidiano con Sercop, l’azienda consortile dei servizi sociali, va dai servizi per minori e famiglie fragili fino ai progetti sulle Case di Comunità e sul Progetto di Vita. Sono le politiche che non fanno notizia finché funzionano, e il cui valore si misura in chi non è rimasto indietro.
Casa
Sulla casa la scelta dell’Amministrazione è stata recuperare patrimonio e destinarlo a chi ne ha bisogno: i quattro alloggi di via Torino ristrutturati e affidati all’housing sociale, gli alloggi confiscati alla criminalità riqualificati con i bandi regionali e restituiti a funzioni sociali, il nuovo progetto AbiteRho, che accoglie i giovani in alloggi condivisi a canone calmierato. E poi la candidatura dello Steccone ai fondi PNRR per farne uno studentato e il contratto di quartiere per Lucernate. A questo si aggiungono le assegnazioni garantite ogni anno dai due bandi casa e l’accompagnamento di tante situazioni complesse di sfratto. Un lavoro paziente, fatto di ascolto e di iter amministrativi più che di nastri da tagliare.
Disabilità e lavoro
È il terreno da cui Bianchi proviene, e si vede nei progetti scelti. L’avvio, da parte dell’Amministrazione, del PEBA, il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, con un ambito di consultazione permanente aperto a cittadini e associazioni. I campus estivi per ragazzi con disabilità, come l’INsolito Camp visitato anche dal ministro per le Disabilità. Il progetto “Se Sei” di accompagnamento educativo scolastico ed extrascolastico, e “Aut Out”, il primo progetto di finanziamento e attività per i ragazzi autistici e le loro famiglie. E poi gli inserimenti lavorativi, esattamente il campo di cui si è occupato per anni nella cooperazione: il progetto sociale che ha impiegato persone con disabilità nella digitalizzazione del patrimonio della Biblioteca Popolare e il progetto “scuola”, con funzioni di bidelleria, accoglienza e pulizia nelle scuole cittadine. Ci sono poi gli inserimenti sui servizi comunali, dall’attraversamento agli incroci scolastici all’apertura dei parchi e al parcheggio delle biciclette. Sul lavoro, in termini strutturali, il passo principale dell’Amministrazione è l’accordo per il potenziamento del Centro per l’Impiego di Rho con i fondi PNRR.
Giovani
Le politiche giovanili hanno camminato sui bandi regionali e nazionali, da “Lombardia è dei Giovani” a “Rigenerazioni”, e su spazi come il MAST, dove sono nati progetti di protagonismo giovanile come la web radio dei pre-adolescenti e i percorsi di “giovani che educano giovani”. L’accompagnamento educativo dei ragazzi e dei gruppi informali è culminato in Spiazzami Fest, il festival autogestito dai giovani in piazza Visconti. L’attenzione a questa fascia d’età si è tradotta anche nella nascita di un’area di progettazione, programmazione e gestione in Sercop, per tutto l’ambito rhodense. È l’area dove le proposte di +Rho chiedevano prospettive più ampie, e dove il lavoro dei prossimi anni ha più margine davanti.
Integrazione e pace
La delega meno visibile e più identitaria: i percorsi di pace e le fiaccolate che hanno attraversato il calendario civile, i pranzi e le raccolte con i rifugiati e le famiglie in difficoltà, il sostegno alla rete che insegna italiano agli stranieri. E poi i momenti di comunità con la Caritas nella Giornata del Povero, fino alla rinascita del Coordinamento pace in Comune. Qui il registro di Bianchi coincide con quello della lista: la pace e l’accoglienza come valori universali, praticati in città prima che dichiarati.
Un mandato coerente con una biografia: chi ha passato la vita professionale nei servizi alla persona ha portato lo stesso metodo in giunta, con risultati che si contano nelle scuole nuove, negli alloggi recuperati e nei servizi che hanno continuato a funzionare.
Approfondimenti
- Scuola
- Inclusività e Comunità
- La nuova scuola Sante Zennaro
- Via San Martino, partono i lavori del nuovo asilo nido da 60 posti
- Il primo pranzo nel nuovo refettorio delle scuole Federici e Medaglie d’Oro
- Gli alloggi di via Torino
- Casa di Comunità di Passirana inaugurata: nove su nove nel Rhodense
- Il MAST si allarga: approvato il progetto per sale prove, studio di registrazione e spazi all’aperto
- Bada Bum: a Stellanda uno spazio per crescere, da zero a sei anni
- Spiazzami Fest: i giovani del MAST accendono piazza Visconti
- L’INsolito Camp con il ministro