23 novembre 2023: il centro antiviolenza diffonde i dati della propria attività alla vigilia della Giornata internazionale.
Alla vigilia del 25 novembre 2023, in giorni segnati dalla vicenda di Giulia Cecchettin, il Centro Antiviolenza HARA, operativo su Rho e Bollate dentro la rete “Nemmeno con un fiore”, ha diffuso i propri dati: dall’aprile 2018 le donne accolte sono state 979, in media una richiesta di aiuto ogni due giorni. Nel solo primo semestre dell’anno sono state 74, in gran parte donne che lavorano, quasi sempre di fronte a violenze messe in atto da mariti, conviventi o ex, con un’età media che si abbassa. Otto donne, cinque con i loro figli, vivevano in quel momento nelle case di accoglienza.
Numeri che tolgono ogni alibi alla rimozione, e attorno ai quali la città ha costruito una settimana di iniziative: le mostre a Villa Burba e al Rho Center, i flash mob degli studenti, il cinema che interroga le cause della violenza, fino ai sacchetti del pane distribuiti dai panettieri del territorio con i numeri di emergenza, perché il messaggio arrivi dove i canali istituzionali non arrivano. L’assessora alle Pari opportunità Alessandra Borghetti ha ricordato che per ogni storia che colpisce l’opinione pubblica molte restano nell’ombra, e che serve educare a relazioni fatte di cura e rispetto, non di possesso; l’assessore Paolo Bianchi ha messo in fila il lavoro nelle scuole, con oltre cento classi e duemila studenti coinvolti in un anno nei corsi su affettività e relazioni.
È il doppio binario su cui il territorio lavora da anni: proteggere chi chiede aiuto oggi, ed educare chi costruirà le relazioni di domani.