Metà dicembre 2025: la piantagione collettiva di Forestami nell’area verde di via La Malfa.
A metà dicembre 2025 l’area verde di via La Malfa, a Passirana, si è riempita di famiglie con vanghe e guanti: la piantagione collettiva organizzata da Forestami, il grande progetto di forestazione dell’area metropolitana che punta a tre milioni di alberi entro il 2030, ha portato nella frazione un bosco urbano vero. I numeri dell’intervento: su 6.560 metri quadrati, 951 piante messe a dimora, 446 alberi e 505 arbusti, con specie scelte per durare, dalla farnia al cerro, dal tiglio selvatico al ciliegio, e siepi di corniolo e biancospino a fare da confine naturale verso le case.
Il progetto non è un’aiuola più grande: ripristina i filari lungo il vialetto pedonale, crea una vera zona di forestazione sul prato a sud del percorso, aumenta ombra, biodiversità e capacità di assorbire anidride carbonica in uno spazio che è passaggio quotidiano di chi attraversa la frazione a piedi e in bicicletta. E si inserisce in una strategia cittadina fatta di nuovi filari, alberi a pronto effetto nei parchi e nuove aree di forestazione, dopo il bosco già piantato con Forestami e prima di quello di via Deledda, arrivato pochi mesi dopo.
Il dettaglio che conta è però un altro: a piantare erano bambini e anziani insieme. Un albero messo a dimora da un bambino di Passirana è un contratto tra generazioni, scritto nella terra.