Dalla seduta del Consiglio comunale di mercoledì 29 ottobre 2025.
La serata si è aperta con una buona notizia per la città. Da una mozione votata all’unanimità è nata un’iniziativa concreta di prevenzione: sabato 15 novembre, in piazza Iannacci, presidi medici mobili hanno offerto gratuitamente ecografie e mammografie alle donne che, per età, restano fuori dai programmi di screening ordinari, con il referto consegnato al termine della visita e la possibilità di prenotarsi per evitare le code. L’annuncio è arrivato in aula dall’assessore Alessandra Borghetti. È il tipo di iniziativa che dice molto del modo di intendere il ruolo del Comune: usare le proprie strutture e la propria voce per avvicinare un servizio sanitario alle persone, là dove il sistema ordinario lascia dei vuoti.
Nella stessa seduta è stato approvato, all’unanimità, il Piano di Protezione Civile del Comune: uno strumento poco appariscente ma essenziale, che definisce come la città si organizza per affrontare le emergenze e tutelare i cittadini. Il nuovo piano aggiorna il testo del 2019 e ne amplia molto il raggio: dai circa dieci rischi principali si passa a oltre venti scenari, compresi quelli legati al cambiamento climatico, come frane o ondate di calore, e all’interruzione di servizi essenziali. La macchina operativa si regge su due strutture, il Centro Operativo Comunale e l’Unità di Crisi Locale, e il piano è consultabile dai cittadini sul sito del Comune e tramite l’app comunale.
Sul tema della sicurezza, +Rho ha ricordato come sia una priorità su cui l’amministrazione sta investendo con risorse proprie, e come le soluzioni vadano cercate nel merito: gli spazi di sosta e di convivenza, ad esempio le panchine delle piazze, vanno tutelati, tanto più con una popolazione che invecchia.
Una seduta che ha unito due facce della stessa attenzione alla città: prendersi cura della salute delle persone e prepararsi a proteggerle quando serve.