La mattina del 9 maggio 2025, l’inaugurazione all’angolo tra le vie Filzi e Fumagalli.
La mattina del 9 maggio 2025 Terrazzano ha inaugurato la sua Casa dell’acqua, la quarta sul territorio comunale dopo quelle di via Cornaggia, Mazzo e Lucernate: acqua naturale e frizzante gratuita, fresca e controllata, prelevata dall’acquedotto, con dodici litri di gassata a settimana per cittadino usando la tessera sanitaria. Al taglio del nastro, con il Sindaco e il gestore del servizio idrico, c’erano per +Rho l’assessore Paolo Bianchi e il consigliere Giuseppe Caronni, terrazzanese; ma i veri protagonisti sono stati i bambini della primaria Sante Zennaro, con le loro gocce d’acqua di cartone e un rap sul risparmio idrico che invitava a non sprecare l’acqua per salvare il pianeta. Sono stati loro i primi ad assaggiarla, prima della distribuzione di bottiglie di vetro e borracce.
Il Sindaco ha ricordato che la richiesta era arrivata dai residenti ed era stata sostenuta in Consiglio comunale: pochi comuni possono contare quattro Case dell’acqua. Il gestore ha aggiunto i numeri che danno il senso ambientale dell’operazione: ogni casa eroga in media cinquecento litri al giorno, e ogni litro spillato è una bottiglia di plastica in meno, con oltre ventimila analisi l’anno a garantire la qualità di ciò che esce dai rubinetti rhodensi.
Una fontanella tecnologica in una frazione è una piccola cosa che ne racconta tre grandi: l’acqua pubblica come bene da valorizzare, le frazioni servite come il centro, e i bambini educati oggi a ciò che dovranno custodire domani.