Martedì 29 settembre 2026 l’inaugurazione della sala rinnovata, dopo meno di due mesi di cantiere.
La Sala Rossa dell’Auditorium Padre Reina di via Meda 20 ha riaperto martedì 29 settembre 2026, con il taglio del nastro, un brindisi nell’atrio e la proiezione del film «NAZA» davanti a duecentosessanta spettatori. Il cantiere era partito ai primi di agosto, nella pausa delle proiezioni, e si è chiuso nei tempi previsti: in meno di due mesi la sala è stata smontata e riallestita per intero.
I lavori hanno sostituito pavimento, schermo, poltrone, impianto audio e illuminazione. La disposizione dei posti è cambiata per migliorare la visione, con più spazio fra una fila e l’altra. Il programma dei lavori, illustrato durante la visita al cantiere di fine agosto, comprendeva anche uno schermo motorizzato, nuove luci teatrali, nuovi quadri elettrici e luci di emergenza. Erano previsti porte antipanico all’ingresso e posti riservati alle persone con ridotta mobilità. Altri interventi, meno visibili, hanno riguardato gli impianti di sicurezza ed emergenza, come ha ricordato il concessionario all’inaugurazione.
Il progetto è nato dalla collaborazione fra il Comune e Barz and Hippo, la società che gestisce in concessione l’attività di cinema nella sala. L’occasione è stata un bando di Regione Lombardia rivolto alle piccole e medie imprese per l’adeguamento delle sale di spettacolo: su centosedici candidature, trentacinque sono state ammesse al finanziamento, e Rho era fra queste. Secondo il comunicato del Comune l’investimento complessivo sfiora i quattrocentomila euro. Il concessionario ha dichiarato di avere investito duecentoquindicimila euro, con un contributo regionale di centocinquantamila; la quota comunale ha completato le dotazioni teatrali e musicali, perché la sala serva anche alle associazioni e alle scuole che la usano per gli spettacoli dal vivo.
Quei numeri raccontano una sala che non è solo un cinema. Ogni anno si staccano in media quarantamila biglietti, dalle proiezioni per le scuole dell’infanzia al cineforum serale, e la Sala Rossa ospita saggi, concerti e incontri delle realtà cittadine. La serata inaugurale ha avuto anche un momento di memoria: il cortometraggio «Il cinema è di chi lo guarda», girato nove anni fa come omaggio al pubblico delle sale rhodensi, ha riportato sullo schermo volti e storie di chi in quella sala è cresciuto.
Per +Rho la riapertura è il compimento di un impegno preso con gli elettori nel 2021: fare dell’Auditorium di via Meda un punto di riferimento per scuole e associazioni, con una gestione agile capace di ospitare spettacoli senza lungaggini. Il percorso è passato dalla variazione di bilancio del settembre 2025, che destinò alla sala le risorse comunali, e dall’accordo con il concessionario per il bando regionale. La sala rinnovata è ora a disposizione dei rhodensi; il programma della stagione riparte dal cinema, con le repliche di «NAZA» nei primi giorni di ottobre.
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