Sette scuole dell’infanzia paritarie, un patto rinnovato per due anni

Martedì 8 settembre 2026 la Giunta approva la convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie per il 2026/27 e il 2027/28.

A Rho sette scuole dell’infanzia paritarie, tutte senza fini di lucro, accolgono ogni giorno una parte dei bambini dai tre ai sei anni: Dal Pozzo, Luigi Banfi, Maria Immacolata di Lucernate, Maria Immacolata di Terrazzano, Sant’Ambrogio, San Giovanni Battista e San Michele. L’8 settembre 2026 la Giunta, su proposta dell’assessore Paolo Bianchi, ha approvato la nuova convenzione che regola il sostegno del Comune a queste scuole per i prossimi due anni scolastici.

Il contributo annuo a rimborso delle spese è fissato in 251 mila euro per il 2026/27 e in 255 mila per il 2027/28. A parte si aggiunge la quota variabile destinata agli alunni con disabilità. Cresce anche il contributo per il progetto di prevenzione del disagio, da 9 mila a 12 mila euro l’anno: le sette scuole lo presentano insieme, costituite in rete, con un unico progetto che le coinvolge tutte. In totale il Comune mette a bilancio 530 mila euro per il biennio.

La convenzione dura due anni invece di tre per una ragione precisa: allinearsi al Piano per il diritto allo studio approvato dal Consiglio comunale nel novembre 2025, che copre il triennio 2025-2028. L’intenzione dichiarata nell’atto è di portare la parte fissa delle risorse per le scuole paritarie fino a 259 mila euro entro il prossimo triennio scolastico; l’ultimo passo di questo aumento sarà riproposto con il Piano successivo. È un modo di procedere per gradi, dentro una programmazione che il Consiglio ha condiviso.

Dietro l’atto c’è il principio di sussidiarietà: le scuole statali e quelle paritarie concorrono insieme, nella loro autonomia, a comporre l’offerta educativa della città, e il Comune sostiene l’intero sistema. Nelle frazioni questo sostegno pesa in modo particolare: le scuole dell’infanzia paritarie sono presidi che Monica Varasi, in Consiglio, aveva definito insostituibili discutendo il Piano per il diritto allo studio. Ascoltare i bisogni delle scuole del territorio, statali e paritarie, e accompagnarle è un impegno che a Rho viene da lontano: la convenzione rinnovata, con il contributo in crescita e il progetto comune contro il disagio, va in quella direzione.

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